Galleria Campari


Al via la mostra dedicata ai primi 80 anni di Camparisoda: “Camparisoda 80 anni e non sentirli: da Fortunato Depero a Franz Marangolo, da Guido Crepax a Franco Scepi”. Fino al 21 dicembre la Galleria Campari racconterà attraverso immagini inedite la storia di successi del primo pre-mix della storia.

Attraverso una quarantina di opere grafiche originali, provenienti dall’Archivio Campari e selezionate da Marina Mojana, direttrice artistica della Galleria Campari e curatrice della mostra, si vuole illustrare la genesi della celebre bottiglia tronco-conica di Camparisoda, nata da un’idea di Fortunato Depero nel 1928, realizzata dalla Vetreria Bordoni nel 1932 e da allora impostasi nell’immaginario degli artisti fino a diventare un’icona senza tempo.

La sua capacità di stimolare la creatività contemporanea con linguaggi sempre nuovi è messa in evidenza dalle rielaborazioni video di Cogitanz, un laboratorio di giovani interaction designer, che ha animato 16 chine in bianco e nero di Fortunato Depero (1892-1960), degli anni 1928-1931, dove è già presente la forma triangolare del Camparisoda. Tra le opere su carta esposte, tutte inedite, anche le prime testimonianze degli anni ’30 e ’40 della bottiglietta Camparisoda (14 disegni di George Guillermaz  e di Giuseppe Cappadonia; 1888 – 1978), accanto a 24 tempere a colori di Franz Marangolo (1912-1995) e di Guido Crepax (1933-2003) degli anni ’60 e ’70. Infine, 10 opere originali dell’artista e regista Franco Scepi, classe 1941, nate dagli spot Camparisoda girati negli anni ’80.

La mostra è stata realizzata anche grazie alla collaborazione con Franco Scepi: artista eclettico e geniale, considerato il successore di Depero in Casa Campari. Frequentatore di Andy Warhol, ha definito il suo lavoro Over Ad’Art ed è stato premiato nel 1987 a New York con l’Oscar per la Pubblicità. L’artista rielabora le immagini pubblicitarie da lui stesso prodotte in un’opera successiva recuperandone i segni estetici e usufruendo dei materiali originali in suo possesso. In particolare, in occasione della mostra “Camparisoda: 80 anni e non sentirli” Franco Scepi porta al pubblico opere originali.

La collaborazione con Campari si intreccia in maniera indissolubile con la mia carriera artistica”, commenta Scepi in occasione dell’apertura della mostra; “Le fasi attraversate dall’azienda coincidono con momenti creativi della mia carriera, che a loro volta accompagnano e supportano i cambiamenti di Campari. In particolare, un marchio come Camparisoda è stato in grado di interpretare nel tempo i propri valori, rendendoli sempre attuali, rivisitando e facendo propri i linguaggi contemporanei”.

Galleria Campari
Viale Gramsci, 161 – Sesto San Giovanni (MI)
, , tel. 02.6225.551
Orari: martedì-giovedì-venerdì dalle 14.00 alle 18.30 (3 visite guidate) e il primo sabato di ogni mese dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30. Ultima visita ore 17.30
Ingresso gratuito

 


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